Glossario dei Termini
 
 
 

 

 

 
 

di Ugo Spezza e Bruno Lenzi


Futurologia: è il tentativo di prevedere, partendo da basi scientifiche, quale sarà il futuro, più o meno remoto, dell'umanità. Tale analisi riguarda sia l'espansione, prevista come migrazione su altri pianeti, e sia l'evoluzione individuale e sociale dell'uomo prevista dal movimento transumanista. Insito in questo progetto vi è anche il tentativo di previsione dei pericoli a cui questa la più rapida evoluzione delle tecnologie potrebbe portare. Tra queste vi sono le nanotecnologie avanzate, gli studi su intelligenze artificiali avanzate e quelle che riguardano l'evoluzione dell'homo sapiens nel rapporto con esse. La futurologia scientifica moderna si può applicare anche per valutare l'esaurimento delle risorse agricole/alimentari e quello delle materie prime per le fonti energetiche presenti sul pianeta.


Umanesimo: L'umanesimo è la convinzione che l'uomo possa vivere bene senza credenze religiose e superstiziose. La ricerca di senso della vita la troviamo usando la ragione, l'esperienza, la sete di conoscenza e i valori umani condivisi. Cerchiamo di vivere nel modo migliore possibile l'unica vita che abbiamo dando un senso e una prospettiva alle cose che facciamo. Ci assumiamo la responsabilità delle nostre azioni e lavoriamo con gli altri per il bene comune.


Transumanesimo: "Il termine transumanesimo indica una dottrina filosofica appartenente alla famiglia delle ideologie progressiste. Gli intellettuali transumanisti elaborano, studiano o promuovono le tecnologie finalizzate al superamento dei limiti umani. Analizzano i trend, le dimensioni psicologiche, le implicazioni etiche e l’impatto sociale di tali tecnologie, ponendo in luce soprattutto gli aspetti positivi dello sviluppo scientifico, ma senza sottovalutarne i potenziali pericoli. Con lo stesso termine si indica il movimento intellettuale e culturale che, facendo riferimento a tale filosofia, ritiene possibile e desiderabile l’alterazione in senso migliorativo della condizione umana. Per ‘miglioramento’ si intende la limitazione e, possibilmente, l’eliminazione di processi naturali come l’invecchiamento, la malattia e la morte, nonché l’aumento delle capacità intellettuali, fisiche e psicologiche dell’uomo. I transumanisti sono dunque entusiasti sostenitori del progresso tecnico-scientifico" (1). Secondo Max More il Transumanesimo condivide molti elementi con l'Umanesimo, inclusi il rispetto per la ragione e le scienze, l'impegno per il progresso ed il dare valore all'esistenza umana in questa vita. […] Il Transumanesimo differisce dall'Umanesimo nel riconoscere ed anticipare i radicali cambiamenti e alterazioni sia nella natura che nelle possibilità delle nostre vite, che saranno il risultato del progresso nelle varie scienze e tecnologie.


Estropianesimo: (o estropismo), la vita nell'universo sembra andare in direzione esattamente opposta a quello che accade alla materia inanimata. In quest'ultima, sotto l'azione delle forze fisiche, c'è una naturale tendenza dall'ordine verso il disordine (si pensi ad una goccia di inchiostro che si diffonde in un bicchiere d'acqua) mentre la vita tende ad organizzare l'ordine partendo dal disordine; si pensi ai primi organismi (unicellullari) che poi diventano man mano più complessi (pluricellulari), capaci di sfruttare nuove fonti di energia (da anaerobici ad aerobici) e che ha prodotto organismi sempre più complessi e articolati sino ad arrivare all'homo sapiens; questo processo è detto Estropia. L'estropianesimo è oggi un movimento filosofico e culturale che vede come principale esponente Max More. Esso è definito come l'insieme dell'intelligenza, dell'ordine funzionale, della vitalità, dell'energia, vita, esperienza, capacità e spinta al miglioramento e alla crescita di un sistema vivente o organizzativo. Estropia esprime una metafora, invece di essere un semplice termine tecnico, e quindi non significa semplicemente l'opposto di entropia. Secondo More "Essa comprende una vasta prospettiva metafisica sullo sviluppo, la direzione, l'obiettivo e il valore della vita e della coscienza. Si va al di là dell’umanesimo guardando attentamente al futuro col fine di capire meglio le nostre possibilità. Poichè ci muoviamo avanti nel tempo la comprensione del nostro immenso potenziale si evolverà, non vi può essere nessuna filosofia di vita finale, ultima, inalterabile."


Longevismo: si tratta di una filosofia di vita che va oltre il salutismo, il longevista applica a se stesso i principi salutisti, ossia degli stili di vita atti a mantenersi in buona salute, quindi una dieta equilibrata, rinuncia al fumo, ad eccessi di cibo e alcolici, evitando situazioni stressanti, sport estremi pericolosi ecc. Ma il longevista va oltre tutto questo assumendo nella dieta dei supplementi integratori che possono andare dai semplici fitofarmaci (the verde, papaya...) ad una vera e propria gestione farmacologica tramite vitamine e antiossidanti che consente di ritardare nel modo più drastico possibile l'invecchiamento cellulare. Il longevista si sottopone altresì a frequenti checkup e analisi del sangue per riequilibrare parametri alterati o semplicemente per controllo. In effetti il longevista considera l'invecchiamento corporeo alla pari di tutte le altre malattie che l'organismo umano può subire ed agisce di conseguenza per curare tale malattia.


Mind Uploading: caricamento dei contenuti mentali, ovvero dell'intero "software" del cervello umano, estratto come un insieme di dati digitali, in un elaboratore elettronico che ne simuli il funzionamento. A seguito di questa operazione si avrebbe una copia completa ed operativa della nostra mente in un substrato artificiale non biologico. Questa entità mentale avrebbe i nostri stessi ricordi, la nostra stessa coscienza di sé e la nostra stessa capacità di discernimento e ragionamento. In pratica sarebbe una copia esatta del nostro "io" cosciente. E' probabile che in questo substrato artificiale la mente non avrebbe più la percezione dei sensi come avveniva nel corpo biologico, probabilmente riuscirà ad ottenere solo vista e udito ma gli altri tre sensi potrebbero essere sviluppati in seguito come opportuni Upgrade a seguito dell'innesto di specifici sensori. Che scopo avrebbe un mind upload? Come affermò Arthur C. Clarke, scrittore/scienziato (autore di 2001 odissea nello spazio) questo procedimento potrebbe donare ad un essere umano la cosiddetta " immortalità elettronica " ossia potrebbe non solo sopravvivere alla morte del proprio corpo organico ma ottenere una prospettiva di lunghezza di vita di svariati secoli, fino a quando non avvenga un danneggiamento irreversibile del proprio corpo artificiale. La teoria del mind uploading si appoggia ad una teoria meccanicistica della mente di tipo funzionalistico, nega quindi che esistano entità immateriali (anima), che permettano l'operatività della mente e della coscienza.


Cyborg: Il termine ideato Manfred E. Clynes e Nathan S. Kline nel 1960 in riferimento alla loro idea di un essere umano potenziato con organi artificiali per sopravvivere in ambienti extraterrestri inospitali. Essi ritenevano che un'intima relazione tra essere umano e macchina fosse la chiave per varcare la nuova frontiera dell'esplorazione spaziale in un prossimo futuro. In effetti è da pensare che l'uomo, al di fuori del riparo dell'atmosfera terrestre, risulta un organismo particolarmente labile e malfermo. Gli astronauti, pur al riparo delle capsule non possono resistere nello spazio che per alcuni mesi dato che lo spazio aperto è permeato da raggi gamma e da altri tipi di radiazione che inducono un forte stress ossidativo nell'organismo umano. Il cyborg dei fratelli Kline indica un organismo umano (o bionico) costituito da un insieme di organi artificiali e organi biologici. Nasce dalla contrazione dell'inglese cybernetic organism, per l'appunto organismo cibernetico. Il termine nasce nel serio ambito della medicina e della bionica anche se ha avuto maggior successo nell'immaginario fantascientifico. Il confine tra essere umano e cyborg è attualmente sempre più sfumato, basti pensare ai progressi delle tecnologie applicate alle protesi e agli organi artificiali: una persona dotata di un pace-maker o di un cuore artificiale potrebbe infatti già oggi corrispondere alla definizione di cyborg.


Androide: Il termine indica un vero e proprio robot, completamente artificiale nel processo realizzativo e costruttivo, ma al quale viene applicato un rivestimento di silicone (o altro materiale), finti occhi, finti capelli e peli al fine di simulare perfettamente la pelle umana e gli organi esteriori. Nella fantascienza vi sono casi di androidi simil-umani ("Data", nella serie Star Trek T.N.G.) o completamente indistinguibili da un essere umano ("Terminator" interpretato da Arnold Swarzenegger). L'androide è un organismo artificiale cosciente e il suo cervello è una emulazione della mente umana o una sua versione potenziata ("Data" aveva un cervello positronico).


Bio-ibrido: E' un essere completamente organico, senza parti o organi artificiali di alcun tipo, ma la cui struttura genetica è stata alterata in senso migliorativo dalla biotecnologia del futuro. Un essere umano mutato di questo tipo non sarebbe più soggetto al processo di invecchiamento cellulare, avrebbe un sistema immunitario completamente rivisto e straordinariamente efficiente a cui andrebbe accoppiato un innovativo sistema rigenerativo delle cellule in caso di infezioni, mutilazioni, incidenti. Per finire esso avrebbe anche richieste energetiche (cibo) dall'ambiente molto inferiori all'homo sapiens attuale, grazie ad un sistema ottimizzato di assunzione delle calorie e alla riprogettazione completa del sistema (digerente) con cui il cibo viene metabolizzato.


Trans-umano: è un essere umano a cui sono applicati sistemi di "potenziamento" tecnologico che possono riguardare la sua struttura genetica tramite impianti biologici artificiali (es. cuore bio-artificiale) oppure parti del suo corpo sostituite da meccanismi cibernetici (es. un cuore artificiale, reni artificiali ecc). Tali operazioni vengono effettuate per limitare o abolire il processo di invecchiamento dell'organismo dell'homo sapiens. Nel primo caso abbiamo un uomo mutato dalla Bio-tecnologia, definibile come Bio-ibrido, nel secondo avremo invece un Cyborg.  Il potenziamento può riguardare anche la sfera psichica e, in questo caso, può essere ottenuto con l'uso di farmaci o droghe specifiche (es. Ritalin, Modafinil). Da un punto di vista filosofico abbiamo la citazione di Julian Huxley per cui il transumano è: « l'uomo che rimane umano, ma che trascende se stesso, realizzando le nuove potenzialità della sua natura umana, per la sua natura umana. » La condizione transumana è in via di evoluzione ontogenetica continua, al termine di tale evoluzione una delle due parti, quella biologica o quella cibernetica, spariranno del tutto lasciando un Androide nel primo caso o un Bio-ibrido completamente reingegnerizzato nel secondo caso.
 

Post-umano: è un essere completamente biologico (Bio-ibrido) o completamente artificiale (Androide) che però mantiene i contenuti mentali di un essere umano. Nel caso del Bio-ibrido i contenuti del cervello umano, organizzati come dati digitali, potrebbero venire reimpiantanti in un cervello totalmente ricostruito dalla biotecnologia. Nel secondo caso tali contenuti, sarebbero invece riversati in un cervello elettronico di un essere completamente artificiale tramite una procedura di Mind Uploading (vedi). Se l'essere artificiale che si ottiene si dota anche di un corpo artificiale si parlerebbe in questo caso di Androide.


Crionica: (nota anche con il nome di ibernazione umana, criopreservazione, biostasi) è la pratica di preservare a basse temperature, dopo la morte legale, il corpo di pazienti che abbiano sottoscritto un relativo contratto, nella speranza che future tecnologie (info-nano-bio-tecnologie) ne permetteranno un giorno il ritorno in vita. L'obiettivo dell'intero processo è quello di evitare la perdita di informazione contenuta nel cervello così da non "scomparire" come individuo. Poco diffusa in Europa, ha le due aziende princiapali in America (Alcor e Cryonics Insitute), mentre i vari Stati (Italia compresa) hanno reti di supporto più o meno organizzate. La prima criopreservazione risale al 12 gennaio 1967, a Los Angeles. Alcuni esperimenti positivamente riusciti hanno riguardato singoli organi di animali come il fegato di maiali o il cervello di gatti che, dopo la rianimazione, hanno mostrato minimi danni reversibili. Gli ostacoli principali sono la tossicità dell'agente crioprotettivo usato per evitare la rottura cellulare durante l'abbassamento della temperatura (periodo più critico), la velocità di intervento dopo la constatazione di morte legale ed il trasporto in una della aziende crioniche: progressi ed abbattimento dei costi stanno lentamente superando questi problemi. Molte ricerche svolte dalla Alcor e dal Cryonics Institute sono utilizzate quotidianamente per il trapiano di organi o la criopreservazione di embrioni. La Crionica è considerata attualmente l'unica strada più probabile per combattere la morte; in futuro sarà affiancata da altre pratiche come il mind-uploading, il longevismo forte, la genetica, l'animazione sospesa ed utilizzata principalmente per malati terminali che non vedono nel loro periodo una cura alla propria malattia.
 

Animazione sospesa: è un rallentamento delle normali funzioni vitali dell'individuo senza causarne la morte, indotto mediante mezzi esterni (principalmente abbassamento della temperatura corporea). Il concetto è lontanamente similare a quello della crionica: nell'animazione sospesa il respiro, il battito cardiaco e altre funzioni involontarie sono ancora presenti anche se rallentate (quindi la degenerazione cellulare è più veloce che nella crionica), la temperatura è maggiore e si procede quando l'individuo non è deceduto. L'animazione sospesa potrebbe essere una valida alternativa alla crionica e sicuramente una pratica maggiormente controllabile e attuabile in condizioni ideali. Molti animali durante il periodo invernale attuano questa pratica e la scienza cerca di imparare dalla natura per applicare la sospensione all'uomo. Attualmente sono stati condotti molti esperimenti di animazione sospesa su animali che non vanno incontro a periodi di letargo, in particolare una ricerca del 2005 su alcuni cani ha fatto si che questi fossero riportati in condizioni normali dopo 3 ore di morte clinica tramite animazione sospesa: solo alcuni di essi hanno manifestato danni al sistema nervoso. Si sta investendo molto su questa pratica per i numerosi ambiti nei quali potrebbe essere attuata: ad esempio potrebbe servire per dare più tempo ai chirurghi che agiscono sul tavolo operatorio o per permettere ad astronauti di compiere viaggi particolarmente lunghi.
 

Singolarità tecnologica: nella futurologia è un "punto omega" segnato dall'avvento di una intelligenza superiore a quella umana che contribuirà ad accelerare il progresso oltre i termini prevedibili dagli esseri umani odierni. Il termine fu coniato nel 1993 dal matematico Vernor Vinge nel suo saggio "Technological Singularity" dove, tra i tanti pensieri, controbattè a quanti considera(va)no la singolarità come la fine della specie umana e la nascita di una nuova civiltà non necessariamente evoluzione della precedente; la previsione di Vinge riguardo la Singolarità è databile intorno al 2030. Alla diffusione attuale del termine ha contribuito lo scienziato Ray Kurzweil unendola ad una teoria da lui ideata chiamata la "legge dei ritorni accellerati" (un' evoluzione della legge di Moore a tutte le tecnologie e quindi non solo ai circuiti integrati a semiconduttore) e prevedendola per il 2045. Alla concretizzazione della singolarità contribuiranno nanotecnologie, biotecnologie, informatica, genetica, intelligenza artificiale. Oggi molti ricercatori hanno abbracciato il concetto come raggiungibile nel giro di qualche decennio, ma c'è chi lo considera un evento improbabile (il progresso tecnologico è ancora in uno stato embrionale per fare determinate previsioni) o non desiderabile (un'intelligenza superiore a quella umana potrebbe avere obiettivi e metri di giudizio incompatibili con i nostri e ricoprire il ruolo di protagonista trattandoci come esseri inferiori). Le due più importanti organizzazioni singolaritariane sono la "Singularity Institute for Artificial Intelligence (SIAI)" e "L'Institute for the Study of Accelerating Change (ISAC)". Nel 2008 è nata anche un'Università sull'argomento: La "Singularity University".
 

Nanotecnologia: è un ramo della scienza applicata e della tecnologia che si occupa del controllo della materia su scala dimensionale inferiore al micrometro (in genere tra 1 e 100 nanometri) e della progettazione e realizzazione di dispositivi in tale scala. Le applicazioni sono molteplici: medicina, fisica, informatica, elettronica, genetica etc.. Il primo riferimento indiretto risale al 1959 in un discorso tenuto da Richard Feynman, mentre il primo uso come termine in se' lo fece Eric Drexler nel suo libro "Engines of Creation: The Coming Era of Nanotechnology" uscito nel 1986. Le nanotecnologie, secondo molti scienziati, saranno alla base (insieme alle biotecnologie, alla genetica ed all'informatica) del progresso futuro. Un campo dove si sta molto investendo è quello della creazione di nanorobot per studiare e curare meglio il corpo umano. Secondo alcuni ricercatori suddetti nanorobot autoreplicanti costruiti grazie alle nanotecnologie saranno difficilmente controllabili quindi bisognerà agire con cautela per evitare conseguenze catastrofiche.
 

Nanorobot: (o NanoBot) è qualsiasi sistema di grandezza molecolare o addirittura atomica capace di intervenire sull'ambiente circostante in maniera controllata. La disciplina che studia e produce questi sistemi è la nanorobotica, un ramo delle nanotecnologie. La grandezza di questi dispositivi è variabile, tipicamente, da 0,1 a 10 micrometri ed i componenti costituenti in genere sono componenti molecolari non-biologici; utlimamente tuttavia l'attenzione è incentrata sulla creazione di nanorobot ibridi (non-biologici/biologici). I settori maggiormente interessati a questo tipo di ricerca spaziano da quello medico (analisi/cura/prevenzione/intervento) alla costruzione di materiali più resistenti di quelli attuali. Anche in questo caso alcuni scienziati prevedono che suddetti sistemi in futuro difficilmente saranno controllabili sfuggendo a qualsiasi logica e producendo effetti disastrosi.

 

Note:

(1) La definizione è di Riccardo Campa. Talvolta si ritrova anche la dizione "Transumanismo", ma tale definizione non è congrua in quanto bisogna considerare il transumanesimo come una evoluzione, in senso filosofico, sociale e tecnologico, dell'umanesimo; quindi non è un "...ismo".

Si ringrazia Wikipedia alcune delle informazioni riportate in questo testo.


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