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Neuroni di topo
governano i movimenti di un piccolo Robot
L'esperimento,
riportato da NewScientist.com riporta di fatto la creazione
del primo organismo CYBORG ossia della prima reale
interfaccia tra il mondo biologico e quello delle macchine. |
Questo
eccezionale video, distribuito da NewScientist.com, mostra un
piccolo robot in movimento e capace di evitare ostacoli. Fin
qui nulla di eccezionale, si direbbe, se non fosse per il
fatto che a far muovere il robot non è il solito errante programmino
software ma dei neuroni estratti da cellule staminali di un cervello di topo ed
interfacciati al circuito stampato in silicio.
L'eccezionalità
di questo esperimento sta nel fatto che prima non si credeva
possibile che neuroni di un organismo biologico potessero
così facilmente attecchire su un circuito stampato e
interfacciarsi ad esso così bene tanto da riuscire a muovere
i meccanismi di un robot come se fossero l'estensione di un organismo vivente.
I movimenti del
robottino ne risultano "assolutamente naturali" nel senso che esso
riesce ad evitare ostacoli naturalmente e sembra rendersi conto
(indizio di una minima autocoscienza) dell'ambiente circostante, del
quale esegue una vera e propria esplorazione. Se questo video non è
truccato potrebbe quindi trattarsi del primo esempio di CYBORG
veramente funzionante e ciò potrebbe aprire nuove strade alla
comprensione di come operi il cervello biologico in termini di
segnali. Le conseguenze potrebbero essere importanti: nuove
cyber-protesi per persone paralizzate o invalide, interfacce sui
nervi ottici per ridare la vista ai cechi e nuove prospettive per lo
studio (tramite ingegneria inversa di questo processo) di quel
progetto, il mind uploading, sinora confinato ancora in ambito
fantascientifico.
a cura di Ugo Spezza
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