Edizioni Scudo

Short Stories (n.7)

(Rivista di Letteratura Fantastica)


recensione a cura di Ugo Spezza

Autore: AA.VV. -  [Pagine 180]

Short Stories è una rivista di letteratura fantastica, pubblica ottimi racconti di tipo fantasy e fantascienza con alcune puntatine nell’horror. La pubblicazione ha il pregio di dare spazio a molti autori italiani, sia affermati che emergenti, i quali non solo dimostrano di non essere da meno dei pubblicizzati autori internazionali, ma in alcuni casi sfornano racconti di elevatissimo standard qualitativo. Racconti certo, perché la rivista ospita racconti e non romanzi. Il racconto, scritto che si estende solitamente dalle cinque alle quindici pagine, è spesso più immediatamente godibile del singolo romanzo lungo. Inoltre il lettore ha la possibilità di sceglierne uno la cui trama trovi intrigante e di saltare eventuali altri che non trova di suo interesse, cosa che con un romanzo lungo non è possibile fare.

La rivista è pubblicata in Italia da Edizioni Scudo, una piccola ma autorevole casa editrice. Il redattore è Giorgio Sangiorgi mentre le bellissime illustrazioni grafiche sono curate da Luca Oleastri (autore anche della cover di questo sito) . Gli stessi autori non disdegnano di tanto in tanto di presentare loro racconti/romanzi attraverso il loro sito e le loro pubblicazioni; alcune in forma completamente gratuita (PDF), scaricabili da questo link.

La Review in questione riguarda il numero 7 di Short Stories (Maggio 2010), intitolato “Specchiarsi nell’incubo”. Come è facile capire questa rassegna di racconti presenta contenuti a prevalenza horror ma sono presenti anche testi surreali e a contenuto fantascientifico. Va detto innanzitutto che alla quasi totalità dei racconti va assegnato un giudizio più che positivo.

Meritano però il rating di “eccellente” due testi che, tra i tanti pubblicati, emergono in modo significante: “Manimal” dell’autore Claudio Tanari e “La finestra di Rue San Papiers” dell’autore Edi Guselli. Il primo racconto è ambientato nella science fiction di un mondo futuro nel quale gli esseri umani hanno tentato con successo ibridazioni con animali producendo dei biomorfi (i manimal appunto). Questi esseri, inizialmente “progettati” per eseguire lavori pesanti o per il semplice intrattenimento (anche sessuale) si ribellano commettendo omicidi e una polizia speciale dovrà indagare sui loro crimini. Il secondo racconto è invece un horror duro e puro narrante le vicende di una giovine e delicata ragazza (Cecilia) che si innamora di un tipo misterioso e affascinante conosciuto nella altrettanto misteriosa Rue San Papiers di una allampanata parigi del 1913. Il giovane, inizialmente gioviale e premuroso, un giorno le mostra una scatola il cui contenuto fa inorridire la povera Cecilia. Da lì in poi il rapporto tra i due diviene più distaccato ma Cecilia tenterà comunque di riallacciare i contatti. Quando lo fa viene però condotta alla merce' di una creatura infernale che la condurrà alla pazzia e alla morte.

Da segnalare anche i coinvolgenti testi “Incubo Z” di Giuseppe Picciareillo, “Discrezione” di Stefano Ratti e “Fame oscura” di Margherita Lasso nonché “Topi” di Francesco Olivieri. Tra i testi surreali una nota di merito va a due racconti; il primo è “Oscurità e Luce” di Marco Donati, autore che evidenzia, come anche il Tanari, una assoluta padronanza della lingua italiana. Il secondo è il racconto di Giorgio SangiorgiIl Computer che descriveva il raccapriccio” che fa scrivere il suo testo da un software specifico per la creazione dei racconti horror. Ne risulta una trama frammentata ma viene presentata la più ampia collezione di figure mostruose dai tempi di Van Voght.

Una pubblicazione che nelle 180 pagine propone ben 24 racconti. Per tutti i gusti e le aspettative e che merita sicuramente l’acquisto. Short Stories ha avuto la nomination al Premio Italia 2010 come miglior rivista di fantascienza, ponendosi in buona posizione nella classifica. Il voto non è il massimo assoluto (5/5) solo per la fastidiosa presenza di qualche refuso grammaticale in alcuni testi. Cosa che comunque non intacca minimamente la qualità della pubblicazione. La rivista costa 16 euro in formato cartaceo con rilegatura e 7 euro nel formato PDF; personalmente consiglierei il formato su carta stampata.
 

Voto 4.5 / 5
 

Sito web di Short Stories

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